|
Regole per pedalare sicuri in gruppo
All’inizio i cicloamici procedevano senza alcuna regola, si perdevano per strada, perdevano ore ad aspettare chi si perdeva. Bestemmiavano e lanciavano invettive. Sulla base dell’esperienza accumulata nelle passate escursioni e bicifestazioni hanno capito che è meglio darsi alcune regole per procedere sicuri in gruppo. Le riportiamo sotto pensando di fare cosa utile |
||||
|
Comportamento da tenere durante una escursione in gruppo per la sicurezza propria e collettiva
Gli organizzatori dell’escursione sono tenuti a responsabilizzarsi maggiormente e a far rispettare alcune regole
ringraziamo gli amici della bicicletta di Verona da cui abbiamo preso spunto e/o copiato alcune regole: |
||||
|
L’assicurazione dei cicloamici |
||||
|
L’assicurazione dei cicloamici comprende la polizza Resposabilità Civile e la polizza Infortuni. Risultano automaticamente assicurati i cicloamici che hanno versato la quota associativa di almeno 10 euro.
|
||||
| Le regolazioni e manutenzioni per il comfort e la sicurezza | ||||
|
REGOLAZIONE DELLA SELLA La corretta posizione dell’altezza sella e quella indicata dalla figura, con il ginocchio leggermente piegato quando il pedale si trova nella posizione più bassa. Una volta stabilita l’altezza della sella, assicurarsi che il meccanismo di bloccaggio del reggisella sia ben serrato. ATTENZIONE: non alzare mai il canotto reggisella lasciando visibile la tacca che segnala il limite massimo in altezza. Si consiglia di lasciarlo inserito nel tubo del telaio per non meno di 65 mm.
REGOLAZIONE DEL MANUBRIO Per alzare o abbassare il gambo del manubrio (fig. 4), allentare la vite expander posta sopra al gambo stesso. Una volta libero, abbassare o alzare fino alla corretta altezza. Mantenendo il gambo in posizione, serrare saldamente la vite dell’expander. Nel caso il manubrio si pieghi in seguito a cadute, non provare a raddrizzarlo, ma provvedere subito alla sua sostituzione in quanto avrà perso le sue caratteristiche meccaniche. ATTENZIONE. non alzare mai il manubrio oltre il segno di minimo inserimento (fig. 4) indicato sul gambo.
REGOLAZIONE DEI FRENI I freni usati sulle biciclette sono di tre tipi: a tiraggio laterale; a tiraggio centrale; a contropedale. I metodi di regolazione variano secondo il tipo. La regolazione ottimale dei freni, mantenere circa 2 mm. di distanza tra i pattini del freno ed il fianco del cerchio. Il pattino del freno non deve toccare il cerchio in posizione di riposo. Inoltre i due pattini devono toccare il cerchio contemporaneamente al momento della frenata e senza toccare la copertura. La regolazione fine si può ottenere agendo sulla vite di registro collocata in varie posizioni che dipendono dai tipi di freno impiegati. Se il risultato non è ottimale, occorre rivolgersi al vostro rivenditore specializzato. ATTENZIONE: in caso di rottura di uno dei due impianti frenanti, provvedere immediatamente alla riparazione, in quanto un solo freno non è sufficiente a garantire una sicura frenata. ATTENZIONE: assicurarsi che i pattini freno siano saldamente fissati. Se, durante la frenata, entrano in contatto con la copertura o entrano nei raggi delle ruote possono essere causa di cadute. ATTENZIONE: Il sistema di frenata agisce più efficacemente sulla ruota anteriore in quanto l’inerzia sposta il peso sulla ruota anteriore scaricando quella posteriore che tenderà a sollevarsi. Dovete quindi distribuire in modo diverso la forza tra il freno anteriore e quello posteriore.
CAMBI Possono essere presenti sulla bicicletta uno o due meccanismi (cambi) a seconda del numero di ingranaggi. Il primo e il “cambio” posteriore, fissato al forcellino destro del telaio. È sempre presente quando sul mozzo posteriore vi sia più di un ingranaggio. Il secondo è chiamato “deragliatore”, ed è fissato al telaio sotto il tubo sella. I due meccanismi vengono azionati separatamente dalle leve di comando. Scopo del cambio e del deragliatore è di spostare la catena da un ingranaggio all’altro, permettendo cosi di avere una varietà di rapporti di trasmissione. Le combinazioni d’uso dell’ingranaggio piccolo anteriore / piccolo posteriore ed ingranaggio grande anteriore / grande posteriore vanno assolutamente evitate in quanto la catena non rimane allineata e produce attrito che provocano rumori fastidiosi e possono dare atto ad inconvenienti. Una volta presa confidenza con i rapporti, sarà facile scoprire quelli più adatti alle esigenze personali di ognuno. ATTENZIONE: cambiate rapporto solo mentre pedalate in avanti. Cambiare rapporto da fermi o pedalando all’indietro può provocare seri danni alla bicicletta. ATTENZIONE: Rivolgetevi ad un rivenditore specializzato nel caso in cui non riusciate ad ottenere una buona regolazione del cambio, evitando di manomettere i meccanismi.
RUOTE SISTEMI Di BLOCCAGGIO Seri danni possono scaturire da un errato montaggio della ruota. Sulle biciclette sono previsti, secondo il modello, due diversi sistemi di bloccaggio. La maggior parte delle nostre biciclette sono dotate di mozzi a bloccaggio rapido. Questo tipo di mozzo permette al ciclista una veloce e facile rimozione della ruota per il trasporto, la riparazione o la sostituzione durante le gare. Per togliere la ruota, aprire il bloccaggio rapido dei freni a tiraggio laterale o rimuovere l’archetto nei freni. Ora tirate la leva del bloccaggio dei mozzi fino alla posizione “aperto” (fig. 8). La ruota adesso è libera di essere rimossa dai forcellini. Nelle ruote equipaggiate con mozzi bloccate da dadi, necessitano delle chiavi fisse per la rimozione e il montaggio. Per togliere la ruota, aprire il bloccaggio rapido dei freni a tiraggio laterale o rimuovere l’archetto nei freni. Allentando entrambi i dadi del mozzo, la ruota sarà libera di uscire dai forcellini. In entrambi i casi per rimontare la ruota ponete il suo asse tra i forcellini, quindi avvitate gradualmente i dadi contemporaneamente da ambo le parti consentendo il centraggio della ruota oppure riportate la leva in posizione “chiuso” (durante la chiusura la leva di bloccaggio dovrebbe opporre una graduale resistenza). Assicuratevi poi dell’avvenuto bloccaggio picchiando sulla ruota con forza come indicato in fig. 9. ATTENZIONE: Nelle biciclette sportive od olanda, è possibile che per togliere la ruota si debba sgonfiare la gomma. ATTENZIONE. Nelle biciclette viaggio, per rimuovere le ruote si necessita smontare i pattini dei freni. Assicuratevi, nel rimontaggio, di ben posizionare e ben bloccare i pattini. Tenete il bloccaggio rapido o i dadi di bloccaggio ben chiusi.
PNEUMATICI Controllate che la pressione dei pneumatici sia quella indicata sul fianco della copertura. Controllate l’incollaggio o il posizionamento dei pneumatici anche percorrendo lunghe discese. Controllate la superficie delle coperture riguardo a tagli, eccessivo consumo o altri danni. Se necessario sostituiteli.
CONTROLLO DEI CAVI Controllate i cavi dei freni e dei i cambi ai due terminali. Sostituiteli se sfilati o piegati.
CATENA Rimuovete lo sporco, per evitare eccessivi consumi della trasmissione.
REVISIONE ANNUALE Oltre ai controlli sopra menzionati devono essere effettuate le seguenti operazioni: – lubrificare o sostituire le parti in rotazione (cuscinetti o sfere); – lubrificare o sostituire tutti i cavi; – sostituire i pattini dei freni; – sostituire la catena. ATTENZIONE: fate controllare, ed eventualmente sostituire, dal vostro rivenditore specializzato le parti meccaniche soggette ad usura. – serie sterzo – serie movimento – forcella – ingranaggi – coperture – pattini
CICLO E RICICLO In caso di demolizione del ciclo, non abbandonarlo nella natura in quanto è composto da parti che, con il tempo, potrebbero inquinare l’ambiente.
|

Il decalogo del cicloescursionista
1 risposta finora ↓
enrico // 6 Gennaio , 2008 a 12:51 pm
good!

hai dimenticato il dolcetto di tangente per capogita e scopa
ciao